11) Carnap. La logica  il metodo del filosofare.
Carnap sintetizza in questa lettura il passaggio dalla vecchia
filosofia, che tende alla metafisica, e la nuova che punta tutto
sulla logica, intesa sia come logica pura o formale, sia come
logica applicata o teoria della conoscenza.[NOTA BENE.: La rivista
a cui si fa cenno all'inizio della lettura  Erkenntnis
(Conoscenza), fondata dallo stesso Carnap e da Reichenbach].
R. Carnap, La vecchia logica e la nuova.

 Il nuovo corso di questa rivista, che incomincia con questo
volume, si propone di incrementare il nuovo metodo scientifico di
filosofare che potrebbe forse essere caratterizzato molto
brevemente come analisi logica degli enunciati e dei concetti
della scienza empirica. Con ci sono indicati i due principali
contrassegni che distinguono questo metodo da quello della
filosofia tradizionale. Il primo consiste nel fatto che questo
filosofare si svolge in stretta connessione colla scienza
empirica, e in genere solo con essa, in modo che non viene pi
riconosciuta una filosofia come particolare settore di conoscenza,
accanto o al di l della scienza empirica. Il secondo indica in
che cosa consiste il lavoro filosofico riguardante la scienza
empirica: consiste nella chiarificazione dei suoi enunciati
mediante l'analisi logica; pi particolarmente: nella
scomposizione degli enunciati in parti (concetti), nella riduzione
graduale dei concetti a concetti pi fondamentali, e nella
riduzione graduale degli enunciati a enunciati pi fondamentali.
Da questa impostazione del problema risulta il valore della logica
nel lavoro filosofico: non  solo una disciplina filosofica
accanto alle altre, ma possiamo addirittura dire: la logica  il
metodo del filosofare. "Logica"  qui intesa nel senso pi ampio;
comprende insieme la logica pura, formale, e la logica applicata o
teoria della conoscenza.
R. Carnap, La filosofia della scienza, La Scuola, Brescia, 1964,
pagine 3-4.
